Il progetto vuole promuovere la pratica sportiva come fattore di inclusione sociale per persone con disabilità cognitiva-relazionale (spettro autistico). Lo sport per la persona con disabilità è l'esaltazione delle sue capacità di ciò che sa fare e di ciò che sa essere; è motivo di emancipazione e accrescimento personale, di percezione della propria efficienza e dà vita ad un ambiente ricco di stimoli significativi. Oltre al benessere fisico, allo sviluppo cognitivo conseguente all'apprendimento motorio e alla socializzazione, vi è un miglioramento dell'autostima; la persona con disabilità può, tramite lo sport, riconoscere le sue capacità. Inoltre le persone con spettro autistico sono spesso caratterizzate da un marcato iperattivismo con comportamenti psicomotori stereotipati, lo sport può aiutarle a modulare, a finalizzare questi atteggiamenti e a canalizzare questa eccessiva energia, aiutandole così a migliorare anche i rapporti sociali. Le persone inserite nel progetto saranno 49 divise per fasce di età e per interessi. Le attività individuate sono le seguenti: corso di nuoto presso le piscine dello stadio iniziato ad ottobre 2023, che sta dando fantastici risultati di integrazione e di partecipazione; escursionismo in collaborazione con il C.A.I di Terni, nell'ambito del progetto Montagnaterapia; ip poterapia presso l'associazione sportiva Un cavallo per amico; attività di Rafting Soft realizzato in collaborazione con il gruppo Canoe Terni A.S.D.; attività in palestra svolto, presso varie palestre, la sede dell'associazione Aladino e all'aperto presso l'associazione CENCI casa-laboratorio, seguita e coordinata da un esperto laureato in scienze motorie, specializzato in chinesiologia,con esperienza lavorativa con persone affette dallo spettro autistico.