"Campus estivo" è nato nel 2014 per rispondere alle esigenze di famiglie con figli in età scolare che vivono un periodo critico durante l'estate.
La scuola e le poche attività sportive pomeridiane si interrompono lasciando molto tempo libero, ma non strutturato. Anche se gli adolescenti vengono inseriti in attività estive per bambini e ragazzi ciò accade per brevi periodi di tempo (una o due settimane) e spesso in contesti frequentati da bambini molto più piccoli, ciò diventa fonte di insoddisfazione e frustrazione.
Si crea un pericoloso periodo di interruzione dei percorsi di vita degli adolescenti volti a conquistare i loro spazi di indipendenza e rimette in discussione le tappe personali che tanto faticosamente le famiglie, i servizi e la scuola, cercano di portare avanti durante il resto dell'anno. Il campus prevede una serie di attività mirate al conseguimento delle autonomie e degli obiettivi personali , che sia coinvolgente e divertente e che porti alla condivisione del tempo, degli obiettivi e delle regole comuni da parte dei partecipanti al piccolo gruppo.
Tramite le attività di gruppo, con la condivisione di regole, vengono perseguiti obiettivi di convivenza e rispetto reciproco. Il progetto favorisce la nascita di nuovi rapporti di amicizia tra i partecipanti tutti: adolescenti con disabilità, volontari ed operatori.
Le attività hanno come "campo base" le piscine dello stadio e sono realizzate in collaborazione con la coop ACTL e la coop ELIOS.